Sostituire amianto con il fotovoltaico conviene!
Il nuovo Conto Energia ha incrementato anche gli incentivi sociali per coloro che sostituiranno con il fotovoltaico le coperture in amianto, purtroppo ancora numerose in Italia.
Infatti secondo l'articolo 14, comma 1, lettera c) del Decreto Ministeriale 5 maggio 2011, rimpiazzare il pericoloso amianto con pannelli fotovoltaici darà diritto a un premio di 5 centesimi di euro/kWh in più rispetto agli incentivi già in vigore. Questo per quanto riguarda gli "impianti fotovoltaici realizzati su un edificio - vedi anche allegato 2 del Decreto".
Oltre a liberarci di un materiale estremamente dannoso per l'ambiente e per la salute, c'è la possibilità di trarre da questo progetto reali benefici per lo sviluppo sostenibile per le nostre città.

AMIANTO - L'amianto venne utilizzato per decenni per la coibentazione di edifici, tetti, navi, treni. La legge che ne prevede lo smaltimento è la 257 del 1992. È stato adottato anche come materiale per l'edilizia per tegole, pavimenti, tubazioni, vernici, canne fumarie, serbatoi dell'acqua, nelle auto e in molte altre applicazioni. In Italia, secondo le stime del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e l'Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro (Ispesl), ci sono ancora 32 milioni di tonnellate di amianto sparse in tutto il territorio nazionale. In Italia fino al 2004 sono stati registrati 9.166 casi di mesotelioma maligno, il tumore provocato dalle fibre di amianto respirate, secondo il Registro nazionale dei mesoteliomi. Tra le regioni più colpite ci sono il Piemonte (1.963 casi), la Liguria, la Lombardia, l'Emilia Romagna e il Veneto. Per tre quarti dei casi registrati si è riusciti a risalire all'origine della causa. Tra questi per il 69,8% la causa è professionale, per il 4,5% famigliare e per il 4,7% ambientale.