Domande frequenti nel fotovoltaico
Cos'è il “Conto Energia” ?
Il "Conto Energia" è il decreto che stabilisce un incentivo per 20 anni per privati, imprese ed enti pubblici che installano un impianto solare fotovoltaico connesso alla rete elettrica. L'incentivo è garantito dal GSE ed è proporzionale all'energia elettrica prodotta. Viene erogato indipendentemente al risparmio della bolletta elettrica.
Le tariffe del nuovo conto energia riguardano due nuove categorie, impianti sugli edifici e altri impianti mentre aumentano i livelli di potenza passando da tre a sei ripartizioni.
Ci saranno novità riguardo ai premi su gli incentivi, infatti verranno premiati gli impianti con rimozione dell’amianto, con innovazioni tecnologiche, con risparmio energetico e gli impianti non installati su edifici che verranno realizzati su siti industriali, commerciali, cave o discariche.
4° Conto Energia
A partire dal 2011 quali variazioni subirà la Tariffa Incentivante?
E' confermato il riconoscimento, per un periodo di 20 anni, della “tariffa incentivante” che viene corrisposta al soggetto responsabile dell’impianto e calcolata su TUTTI i kWh prodotti dall’impianto stesso indipendentemente dagli autoconsumi.
Le tariffe del nuovo conto energia valide a partire dal 2011, espresse in € per ogni kWh prodotto, variano in funzione della potenza nominale e della tipologia dell’impianto:
1. Per i mesi di giugno, luglio e agosto 2011 le tariffe sono individuate dalla tabella 1.
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GIUGNO
|
LUGLIO
|
AGOSTO
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Impianti sugli edifici
|
altri impianti fotovoltaici
|
Impianti sugli edifici
|
altri impianti fotovoltaici
|
Impianti sugli edifici
|
altri impianti fotovoltaici
|
|
(kW)
|
(€/kWh)
|
(€/kWh)
|
(€/kWh)
|
(€/kWh)
|
(€/kWh)
|
(€/kWh)
|
|
1≤P≤3
|
0,387
|
0,344
|
0,379
|
0,337
|
0,368
|
0,327
|
|
3<P≤20
|
0,356
|
0,319
|
0,349
|
0,312
|
0,339
|
0,303
|
|
20<P≤200
|
0,338
|
0,306
|
0,331
|
0,300
|
0,321
|
0,291
|
|
200<P≤1000
|
0,325
|
0,291
|
0,315
|
0,276
|
0,303
|
0,263
|
|
1000<P≤5000
|
0,314
|
0,277
|
0,298
|
0,264
|
0,280
|
0,250
|
|
P>5000
|
0,299
|
0,264
|
0,284
|
0,251
|
0,269
|
0,238
|
(Tabella 1, Allegato 5, DM 5 maggio 2011)
2. Per i mesi da settembre a dicembre 2011 le tariffe sono individuate dalla tabella 2.
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SETTEMBRE
|
OTTOBRE
|
NOVEMBRE
|
DICEMBRE
|
| |
Impianti sugli edifici
|
altri impianti fotovoltaici
|
Impianti sugli edifici
|
altri impianti fotovoltaici
|
Impianti sugli edifici
|
altri impianti fotovoltaici
|
Impianti sugli edifici
|
altri impianti fotovoltaici
|
|
(kW)
|
(€/kWh)
|
(€/kWh)
|
(€/kWh)
|
(€/kWh)
|
(€/kWh)
|
(€/kWh)
|
(€/kWh)
|
(€/kWh)
|
|
1≤P≤3
|
0,361
|
0,316
|
0,345
|
0,302
|
0,320
|
0,281
|
0,298
|
0,261
|
|
3<P≤20
|
0,325
|
0,289
|
0,310
|
0,276
|
0,288
|
0,256
|
0,268
|
0,238
|
|
20<P≤200
|
0,307
|
0,271
|
0,293
|
0,258
|
0,272
|
0,240
|
0,253
|
0,224
|
|
200<P≤1000
|
0,298
|
0,245
|
0,285
|
0,233
|
0,265
|
0,210
|
0,246
|
0,189
|
|
1000<P≤5000
|
0,278
|
0,243
|
0,256
|
0,223
|
0,233
|
0,201
|
0,212
|
0,181
|
|
P>5000
|
0,264
|
0,231
|
0,243
|
0,212
|
0,221
|
0,191
|
0,199
|
0,172
|
| |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
(Tabella 2, Allegato 5, DM 5 maggio 2011)
TARIFFE PER L’ ANNO 2012
3. Per il primo e secondo semestre 2012 le tariffe sono individuate dalla tabella 3
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1° SEM. 2012
|
2° SEM 2012
|
| |
Impianti sugli edifici
|
altri impianti fotovoltaici
|
Impianti sugli edifici
|
altri impianti fotovoltaici
|
|
(kW)
|
(€/kWh)
|
(€/kWh)
|
(€/kWh)
|
(€/kWh)
|
|
1≤P≤3
|
0,274
|
0,240
|
0,252
|
0,221
|
|
3<P≤20
|
0,247
|
0,219
|
0,227
|
0,202
|
|
20<P≤200
|
0,233
|
0,206
|
0,214
|
0,189
|
|
200<P≤1000
|
0,224
|
0,172
|
0,202
|
0,155
|
|
1000<P≤5000
|
0,182
|
0,156
|
0,164
|
0,140
|
|
P>5000
|
0,171
|
0,148
|
0,154
|
0,133
|
(Tabella 3, Allegato 5, DM 5 maggio 2011)
TARIFFE PER L’ANNO 2013 e per i periodi successivi
4. A decorrere dal primo semestre 2013 le tariffe assumono valore onnicomprensivo sull’energia immessa nel sistema elettrico. Sulla quota di energia autoconsumata è attribuita una tariffa specifica. Le nuove tariffe sono individuate dalla tabella 4.
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Impianti sugli edifici
|
altri impianti fotovoltaici
|
| |
tariffa onnicomprensiva
|
tariffa autoconsumo
|
tariffa onnicomprensiva
|
tariffa autoconsumo
|
|
(kW)
|
(€/kWh)
|
(€/kWh)
|
(€/kWh)
|
(€/kWh)
|
|
1≤P≤3
|
0,375
|
0,230
|
0,346
|
0,201
|
|
3<P≤20
|
0,352
|
0,207
|
0,329
|
0,184
|
|
20<P≤200
|
0,299
|
0,195
|
0,276
|
0,172
|
|
200<P≤1000
|
0,281
|
0,183
|
0,239
|
0,141
|
|
1000<P≤5000
|
0,227
|
0,149
|
0,205
|
0,127
|
|
P>5000
|
0,218
|
0,140
|
0,199
|
0,121
|
(Tabella 4, Allegato 5, DM 5 maggio 2011)
5. Le riduzione programmate per i semestri successivi sono individuate dalla tabella 5 e sono applicate alle tariffe vigenti nel semestre precedente.
| |
1° semestre
|
2° semestre
|
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2013
|
|
9%
|
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2014
|
13%
|
13%
|
|
2015
|
15%
|
15%
|
|
2016
|
30%
|
30%
|
(Tabella 5, Allegato 5, DM 5 maggio 2011)
6. Le tariffe di ciascun semestre possono essere ulteriormente ridotte rispetto a quanto previsto dalla tabella 5 sulla base del costo annuo imputabile agli impianti che entrano in esercizio nel periodo di osservazione.
7. Il periodo di osservazione è il periodo di 6 mesi antecedenti, rispettivamente, il 1°maggio per il 1° semestre di ciascun anno e il 1° novembre per il 2° semestre di ciascun anno.
8. Il GSE comunica, entro 3 giorni dalla fine di ciascun periodo di osservazione, le riduzioni per il semestre successivo.
Il 4° conto energia prevede dei premi di maggiorazione della tariffa incentivante?
Si, il 4° Conto Energia prevede dei premi di maggiorazione della tariffa incentivante, come di seguito riportato:
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CONDIZIONI DI MAGGIORAZIONE
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MAGGIORAZIONE
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|
Impianti di tipo “altro impianto” realizzati in zone classificate, al 13 maggio 2011, miniere, cave o discariche esaurite, aree di pertinenza di discariche o siti contaminati
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5%
|
|
Impianti di tipo “su edifici” in sostituzione di coperture contenente amianto
|
€ 0,05
|
|
Piccoli impianti realizzati da comuni con popolazione inferiore a 5000 abitanti
|
5%
|
|
Impianti FV realizzati con componenti provenienti dalla UE
|
10%
|
|
Impianti FV abbinati ad un uso efficiente dell’energia
|
5% - 30% (*)
|
Come si dimensiona un impianto fotovoltaico?
Per dimensionare in modo corretto un impianto fotovoltaico è necessario leggere nelle bollette il consumo medio annuo di energia. In questo modo sarà possibile realizzare un impianto correttamente dimensionato per il fabbisogno energetico dell’utente. Generalmente per una famiglia viene installato un impianto da 3 kWp.
Dove possono essere installati i pannelli?
I moduli fotovoltaici possono essere collocati su qualsiasi pertinenza di un immobile (tetto, facciata, terrazzo, ecc.), su strutture quali pensiline per parcheggi, tettoie e verande, oppure sul terreno o creando una struttura di sostegno ad hoc, in base a requisiti di:
C'è da sottolineare che il contributo del Conto Energia cambia a seconda di dove viene posizionato l'impianto.
Come devono essere orientati gli impianti fotovoltaici?
La resa ottimale richiede una superficie rivolta a sud con un'inclinazione di circa 30°. Ciò nonostante anche deviazioni verso sud-ovest o sud-est, come pure inclinazioni comprese tra 10° e 60° incidono sulla resa energetica solo in minima parte.
È comunque preferibile evitare zone ombreggiate da alberi, edifici vicini o camini, perché riducono considerevolmente la resa. In ogni caso, l'intensità dell'irraggiamento in Italia è sufficiente per un buon funzionamento degli impianti fotovoltaici.
Quanto spazio occupa un impianto fotovoltaico?
Facendo riferimento soprattutto alle piccole applicazioni (tetti fotovoltaici) e a moduli di silicio cristallino, un valore indicativo di occupazione di superficie è di circa 8 - 10 mq per kW di potenza nominale installata.
Quanto tempo richiedono i lavori d'installazione dell'impianto?
Generalmente il solo montaggio non richiede più di qualche giorno per i piccoli impianti. Tuttavia la gestione corretta delle pratiche burocratiche per ottenere i permessi e per garantire l’incentivo richiede più tempo.
Quanto tempo può durare un impianto fotovoltaico?
Un impianto fotovoltaico non richiede una manutenzione particolare ed è generalmente esente da malfunzionamenti, poiché non comprende parti mobili.
I costruttori più accreditati garantiscono per i pannelli fotovoltaici, generalmente, 25 anni di vita con una produttività, al 25° anno, pari all’80 - 85% di quella inizialmente garantita al nuovo. Trascorsi i 25 anni, un impianto fotovoltaico continua a produrre energia elettrica per ancora 10 anni con buoni rendimenti (65 - 80%).
Gli inverter invece possono essere garantiti da un minimo di 2 ad un massimo di 10 anni. Si consideri comunque che sono i pannelli fotovoltaici a rappresentare i componenti economicamente più rilevanti dell’investimento complessivo.
In caso di guasto dell'impianto a chi mi devo rivolgere?
All'installatore.
L’energia solare deve essere immessa nella rete?
Tutti gli impianti fotovoltaici, esclusi i sistemi ad isola, sono connessi alla rete locale per l’ottenimento degli incentivi da parte del GSE. Si possono scegliere due regimi di incentivi:
- Scambio sul posto: per impianti fino a 200 kWp l’energia prodotta verrà automaticamente risparmiata sulla bolletta elettrica.
- Vendita: per impianti maggiori di 200 kWp l’energia prodotta viene direttamente venduta al gestore di rete locale.
Che cosa è il servizio di "scambio sul posto"?
Con il termine "scambio sul posto" (Delibera AEEG 28/06) si intende il servizio erogato dal distributore locale competente nell’ambito territoriale in cui è ubicato l’impianto fotovoltaico.
Tale servizio consiste nell’operare un saldo annuo tra l’energia elettrica immessa in rete dall’impianto medesimo e l’energia elettrica prelevata dalla rete dall’utenza connessa a tale impianto.
È possibile avvalersi dello "scambio sul posto" solo se il punto di immissione e di prelievo dell’energia elettrica scambiata con la rete coincidono.
Possono richiedere di usufruire del servizio di "scambio sul posto" i clienti del mercato vincolato e i clienti del mercato libero che hanno la disponibilità di impianti alimentati da fonti rinnovabili di potenza nominale non superiore a 20 kW.
Per quali tipologia di impianti è necessario richiedere la licenza all’Ufficio Tecnico di Finanza (UTF)?
Sono soggetti alla Denuncia di Officina Elettrica e a licenza di esercizio UTF gli impianti fotovoltaici di potenza superiore a 20 kW (legge 133/99).
Nel caso in cui l’impianto ricada in territori montani, sono soggetti a tale obbligo solo gli impianti di potenza superiore a 30 kW.
Chi effettua le letture dell’energia prodotta?
Il soggetto che effettua le letture è diverso a seconda della potenza dell’impianto.
In dettaglio, nel caso di impianti con potenza nominale:
-
Compresa fra 1 e 20 kW, che si avvalgano o meno del servizio di scambio sul posto, è il gestore locale di rete che effettua la rilevazione dell’energia elettrica prodotta, oltre all’installazione ed alla manutenzione delle apparecchiature di misura;
-
Maggiore di 20 kW, che immettono in rete tutta l’energia elettrica prodotta, è il gestore locale di rete cui l’impianto è connesso che effettua la rilevazione. Inoltre, i soggetti responsabili debbono inviare, su base annuale e riferita all’anno solare precedente, copia della dichiarazione di produzione di energia elettrica presentata all’Ufficio Tecnico di Finanza;
-
Maggiore di 20 kW, che non immettono in rete tutta l’energia elettrica prodotta, il soggetto responsabile può scegliere se avvalersi o meno del gestore di rete cui l’impianto è collegato per la rilevazione dell’energia prodotta. Anche in questo caso il soggetto responsabile deve trasmettere al soggetto attuatore, su base annuale e riferita all’anno solare precedente, copia della dichiarazione presentata all’Ufficio Tecnico di Finanza.
Cosa indicano il kWp e il kWh?
L’unità di misura di un impianto fotovoltaico è il kW Picco o Potenza, in sigla kWp.
La quantità di energia elettrica prodotta dall’impianto viene invece misurata in kilowattora, in sigla kWh.
N.B.: Un impianto fotovoltaico è finalizzato a produrre energia elettrica, mentre un impianto solare termico è finalizzato a riscaldare acqua.
Tra venti anni, esaurendosi il Conto Energia, se non avessi più interesse a tenere l'impianto fotovoltaico, che problemi avrò a smaltire i moduli fotovoltaici e l'intero impianto?
I moduli fotovoltaici composti da silicio (policristallino, monocristallino, amorfo, amorfo + microcristallino) potranno essere smaltiti così come oggi avviene per le schede dei computer o dei circuiti stampati.
È tuttavia opportuno evidenziare che la produttività dei suddetti moduli fotovoltaici è garantita dai migliori costruttori all'80% trascorsi più di 25 anni dall'installazione. Per cui se è vero che dopo venti anni non si incasserà più il Conto Energia (Tariffa Incentivante GSE), potrebbe però risultare conveniente lasciare in vita l'impianto per soddisfare i propri fabbisogni energetici o per rivendere l'energia prodotta.
Chi effettua l'erogazione delle tariffe incentivanti?
L'incentivo viene erogato dal Gestore dei Servizi Elettrici (GSE).